Scegli la lingua:

Tu sei qui

Giardini Naxos - La Prima Colonia Greca in Sicilia

Rappresentazione grafica della SiciliaRappresentazione grafica della Sicilia.

Naxos fu la prima colonia greca in Sicilia, fondata nel 734 a.C. da coloni provenienti da Calcide in Eubea e dall’isola di Naxos nelle Cicladi, come riferisce Ellanico. Tale primato e lo stato speciale del suo altare di Apollo Archegetes continuarono ad essere riconosciuti dai Greci di Sicilia.

Sorge sulla costa orientale a sud di Messina, presso un naturale punto di approdo per navi che salpano dalla Grecia verso occidente e la Sicilia.

Intorno al 492-491 a.C. la città fu conquistata da Ippocrate di Gela; intorno al 476 a.C. Ierone di Siracusa trasferisce i suoi cittadini a Leontinoi. Subito dopo una nuova città con impianto a griglia ortogonale fu costruita presumibilmente ad opera di Ierone, intervento non riferito dalle fonti, ma attestato da evidenze archeologiche. Intorno al 461-460 a.C. gli esuli fecero ritorno dopo la caduta della tirannide a Siracusa.

Dipinto in acquaforte di Giardini NaxosDipinto in acquaforte della baia di Giardini Naxos.

Come città ionica, Naxos fu alleata di Atene già prima della Pace di Gela del 424, e dopo con le sue colonie di Leontinoi e Katane supporta gli Ateniesi nelle campagne contro Siracusa del 415-413 a.C.

Per questa ragione le fortificazioni e le case di Naxos furono rase al suolo da Dionigi di Siracusa, dopo che Atene fu sconfitta nella guerra del Peloponneso.

Strabone nel tardo I secolo a.C. osservava che la città non era più esistente. Sebbene il principale centro urbano dal IV secolo a.C. in poi sia la nuova fondazione di Tauromenion costruita a nord, sulla parte opposta della baia, si accrescono a Naxos attorno alla baia, in stretta relazione con il porto, evidenze di un abitato che sopravvive sino al VI secolo d.C., mentre affiorano tracce di un abitato dell’VIII secolo d.C.